venerdì 24 ottobre 2008


Lavoro Dignitoso: firma la petizione!

http://www.iscos.cisl.it/

Iscos, assieme alla Confederazione Internazionale dei Sindacati e ad altre Ong internazionali, sta promuovendo una campagna affinché "un lavoro dignitoso per una vita dignitosa" sia una realtà per tutti gli uomini e le donne del mondo.

Il tuo appoggio può fare la differenza: FIRMA la petizione per un lavoro dignitoso ed INOLTRA una cartolina elettronica alla tua lista di contatti domandando di firmare la petizione. Le cartoline elettroniche sono disponibili cliccandoqui.

Le firme verranno consegnate il 7 ottobre (giornata mondiale per il lavoro dignitoso) a rappresentati dell'UE ed entro la fine dell'anno ai rappresentati dei governi che saranno presenti in Qatar per la conferenza intergovernativa sul finanziamento dello sviluppo.
http://www.iscos.cisl.it/

mercoledì 22 ottobre 2008

Diritti al lavoro, solidarietà e giustizia sociale nell’economia globale

Il 7 ottobre le Confederazioni sindacali di CGIL, CISL e UIL, rappresentanti sindacali di diversi paesi, lavoratrici e lavoratori e studenti degli Istituti superiori della Regione Umbria, si sono dati appuntamento ad Assisi per la celebrare la Giornata Mondiale del lavoro dignitoso.
La Giornata Mondiale per il lavoro dignitoso è un iniziativa della Confederazione Internazionale dei Sindacati per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni di tutto il mondo sul tema del lavoro dignitoso quale efficace strumento di lotta alla povertà, democratizzazione e rafforzamento della coesione sociale.
Il lavoro dignitoso è un concetto che trova espressione in quattro obiettivi: il rispetto delle norme fondamentali e degli standard internazionali del lavoro; la relazione tra occupazione ed opportunità di guadagno; il diritto alla previdenza ed alla sicurezza; il rafforzamento del dialogo sociale.
Ci sono paesi in cui l’assenza di lavoro dignitoso è segnata ancor più radicalmente dall’assenza di qualsiasi libertà sindacale, come in Birmania dove si muore per il solo fatto di essere dalla parte del lavoro dignitoso, ricorda Zaw Tun, rappresentante del sindacato birmano. In Colombia, se sei un sindacalista, sei un bersaglio mobile: nel 2006 sono stati assassinati 78 sindacalisti. I paramilitari, ma anche l’esercito o la polizia sparano contro i sindacalisti in Colombia – denuncia Rafael Molano della CUT Colombia. Nel continente africano lottare per un lavoro dignitoso significa fare i conti con una classe dirigente disinteressata al problema perché imposta dalle armi, priva di cultura democratica che strizza l’occhio a vecchi e nuovi colonizzatori, sostiene Adrien Akoute dell’ ITUC- Africa.
E’ importante che i cittadini europei ed in particolare gli Italiani abbiano consapevolezza di lottare per un lavoro dignitoso in contesti in cui i diritti fondamentali sono rispettati. Quei diritti basilari che noi Europei diamo per scontati non lo sono affatto nel resto del mondo globalizzato. Tuttavia, in Europa ed in Italia siamo ancora lontani dalla conquista del lavoro dignitoso per tutti. In un paese come il nostro dove si continua a “morire di lavoro”, dove gruppi di lavoratori e lavoratrici sono pesantemente discriminati, dove dilaga la precarietà, evidentemente non si può parlare di lavoro dignitoso per tutti.
Il sindacato italiano ne è consapevole ed è pronto ad impegnarsi con i mezzi e le competenze necessarie a svolgere il suo ruolo per garantire a tutti i lavoratori e le lavoratrici un lavoro ed una vita dignitosa.

link al progetto empire



Buongiorno a tutti e ben trovati!


Vi segnaliamo questo link molto interessante relativo al progetto Empire:



Obiettivo del Progetto

Obiettivo del progetto è quello di introdurre il mentoring tra le pratiche dell’apprendimento del lavoro o di aiuto alla carriera nell’ambito delle libere professioni o professioni liberali1, testando tale metodologia in modalità blended (ovvero alternando momenti di relazione “faccia a faccia” a momenti di relazione “on line”). Il tutto al fine di migliorare i livelli di occupabilità e di incrementare l’adattibilità dei lavoratori nei momenti "cerniera" e nelle "transizioni" che caratterizzano l’arco della vita lavorativa.La proposta operativa delineata dal progetto riguarda la sperimentazione di iniziative d’informazione e supporto basate sul mentoring con gruppi d’utenza diversificati, al fine di:individuare capacità, competenze e interessi;prendere decisioni consapevoli e significative sulla propria occupazione:gestire i propri percorsi personali di formazione e di lavoro.

La referente é:
In Italia, prego contattare:
Sara Ugolini c/o FIL S.p.a.Via Galcianese 20/h 59100 Prato (Italy)
E.Mail: info@empire-leonardo.org
Telefono: +39 0574 613233Interno VoIP: 2800067Interno VoIP Ufficio Stampa: 2800547