venerdì 16 novembre 2007

I diritti in gioco!!!













Ecco le foto della serata di Giovedì 27 settembre 2007 al C.S.I. Prato (Via Mozza sul Gorone, 11)
dove grazie all'iniziativa dei giovani della cisl di Prato il CSI ha consegnato a tutte le società partecipanti ai campionati 2007-2008 un“PALLONE EQUOSOLIDALE”


La manifestazione si inserisce nel progetto:“DIFENDI I LORO DIRITTI”
promosso da ISCOS-CISL.

CHE NE PENSATE??


lunedì 1 ottobre 2007

MARCIA DELLA PACE 2007






Il Governo birmano in esilio ha inviato alla Tavola della pace un appello in vista della prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi

Il 7 ottobre, unitevi alla marcia e vestitevi di rosso per sostenere la lotta del popolo birmano
La risposta della Tavola della pace: 500 manifestazioni di solidarietà con la protesta nonviolenta dei monaci e del popolo birmano

Il sito [ http://www.perlapace.it/ ]www.perlapace.it ha diffuso oggi un appello inviato dal Governo birmano in esilio alla Tavola della pace in cui invita tutti gli amici e i sostenitori a partecipare alla prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi vestiti di rosso per sostenere la lotta del popolo birmano.
L'Appello è stato immediatamente raccolto da Flavio Lotti e Grazia Bellini, coordinatori della Tavola della pace.
"Invitiamo tutti i gruppi, le associazioni, i Comuni, le Province e le Regioni che hanno aderito alla Settimana della pace (1-7 ottobre) e stanno organizzando in tutta Italia centinaia di iniziative e manifestazioni per la pace a rilanciare in ogni occasione un forte appello contro la repressione in Birmania. Ogni evento della Settimana della pace (oltre cinquecento in programma) sia una manifestazione di solidarietà con la protesta nonviolenta dei monaci e del popolo birmano. Non lasciamoli soli in questi giorni difficili.



E poi, domenica 7 ottobre, diamo vita alla più grande e alla più lunga azione di solidarietà marciando insieme da Perugia ad Assisi per il popolo birmano e per tutti quei popoli che ancora oggi sono brutalmente oppressi come quelli palestinese, ceceno e tibetano. Per rendere ancora più visibile la nostra solidarietà invitiamo tutti a portare qualcosa di rosso.
Rilanciamo forte il nostro appello all'Italia, all'Europa e all'Onu perché sostengano la lotta nonviolenta di liberazione del popolo birmano. Se il Consiglio di sicurezza dell'Onu è paralizzato, intervengano l'Assemblea Generale e il Segretario Generale. L'Italia e l'Unione Europea devono esercitare ogni forma di pressione politica sul regime birmano e sui paesi vicini."




APPELLO PER LA PACE E LA DEMOCRAZIA IN BIRMANIA




Il 7 ottobre, unitevi alla marcia e vestitevi di rosso per sostenere la lotta del popolo birmano
Cari amici e sostenitori,
Vi chiediamo di sostenere i monaci buddisti birmani che da giorni guidano una massiccia ondata di manifestazioni pacifiche contro la giunta militare repressiva in Birmania chiedendo la liberazione della signora Aung San Suu Kyi e di altri prigionieri politici.
Le manifestazioni in Birmania si sono intensificate nonostante gli arresti e il timore di una reazione violenta da parte delle forze governative.
Dobbiamo esprimere il nostro orrore di fronte all'uccisione di manifestanti pacifici, insistere affinché le forze di sicurezza rientrino alle loro baracche e chiedere il riconoscimento della legittimità delle richieste che vengono avanzate, un'assistenza medica internazionale per i feriti e il rilascio dei manifestanti arrestati ed altri prigionieri politici;
Dobbiamo far pressione su Cina e Russia di sostenere in pieno una chiara dichiarazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che condanni l'uso brutale della forza in Birmania e chiedere al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di incaricare il Segretario Generale delle Nazioni Unite di avviare un'azione al fine di agevolare la riconciliazione nazionale e una transizione alla democrazia in tale paese; chiede altresì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di avviare un'azione adeguata;
Bisogna far pressione sul nostro governo affinche`il Consiglio dell'Unione europea si metta urgentemente in contatto con gli Stati Uniti, l'Associazione dei paesi del Sud-est asiatico (ASEAN) e altri membri della comunità internazionale al fine di preparare una serie coordinata di misure addizionali, comprese sanzioni economiche mirate, da adottare contro il regime birmano qualora faccia ricorso alla violenza e non reagisca alla richiesta di ripristinare la democrazia.
Ma la cosa piu` importante e` continuare a sostenere la lotta del popolo birmano e non dimenticare le loro sofferenze con manifestazioni come la marcia della Pace di Perugia-Assisi.



Il 7 ottobre, unitevi alla marcia e vestitevi di rosso per sostenere la lotta del popolo birmano!

martedì 18 settembre 2007

Marcia della Pace 2007!



Prato, Settembre 2007

Autobus Marcia della Pace

Il 7 ottobre 2007 si svolgerà la Marcia della Pace Perugia –Assisi, evento che ormai da anni vede attivamente la Cisl di Prato ed i suoi Giovani partecipi e tra i promotori.

“Tutti i diritti umani per tutti”, è questo lo slogan che caratterizza questa nuova proposta d’impegno per la pace fatta, alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Domenica 7 ottobre la marcia Perugia ad Assisi chiederà pace e metterà i diritti umani al centro della politica, promuovendo un’informazione e una comunicazione di pace attraverso l’impegno degli italiani, delle associazioni, degli Enti Locali, delle organizzazioni laiche e religiose, delle scuole per la pace nel mondo.

Per l’occasione la Cisl di Prato ha predisposto un autobus che partirà da Piazza Falcone e Borsellino la mattina del 7 Ottobre.

Per ogni informazione sulla partecipazione ed iscrizioni il referente è Mirko(0574 6991
).
Visitate anche il sito http://www.perlapace.it/
Saluti!!!CGP

mercoledì 5 settembre 2007

7a Assemblea dell’Onu dei Popoli


7a Assemblea dell’Onu dei Popoli

Un altro mondo è possibile se promuoviamo
tutti i diritti umani per tutti


Perugia, 5-7 ottobre 2007
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori



INTRODUZIONE


“Abbiamo bisogno di sviluppare
una nuova cultura politica basata sui diritti umani.”
Nelson Mandela


Alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani si terrà a Perugia la 7a Assemblea dell’Onu dei Popoli, un grande incontro della società civile mondiale impegnata contro la povertà e la guerra per la globalizzazione dei diritti umani, della giustizia, della democrazia e della solidarietà.

L’Assemblea, che si svolgerà dal 5 al 7 ottobre 2007 nell’ambito della Settimana della pace, è intitolata “Un altro mondo è possibile se promuoviamo tutti i diritti umani per tutti”. Centinaia di persone provenienti da tutto il mondo (esponenti laici e religiosi di movimenti, sindacati, organizzazioni e network nazionali e internazionali, giornalisti, enti locali, forze politiche, università e centri di ricerca) s’incontreranno per mettere a punto e promuovere l’agenda politica dei diritti umani.

I diritti umani non sono “valori” altissimi da contemplare. Essi sono il nome dei bisogni umani vitali, materiali e spirituali e come tali costituiscono un insieme di “obiettivi” concreti che devono guidare la politica a tutti i livelli, dalla politica locale a quella internazionale, dalle nostre città fino all’Onu. I diritti umani costituiscono il nucleo centrale della legalità in un mondo alla ricerca affannosa di governabilità umanamente sostenibile. La legittimazione dell'agire delle classi governanti si gioca sul terreno della loro coerenza con il paradigma dei diritti umani. Essi sono pertanto la bussola legale, politica, morale per fronteggiare la grande crisi planetaria che colpisce centinaia di milioni di persone e minaccia la sopravvivenza dell’intera umanità.

I diritti umani sono i diritti civili, politici, economici, sociali, culturali, i diritti alla pace, all'ambiente, allo sviluppo umano, alle pari opportunità da realizzare nel rispetto del principio della loro interdipendenza e indivisibilità. Lo stato sociale è indissociabile dallo stato di diritto. La democrazia sociale ed economica è indissociabile dalla democrazia politica.

“Tutti i diritti umani per tutti” è lo slogan e il programma politico che unisce tutti coloro che da anni affermano che “un altro mondo è possibile”, di tutti coloro che vogliono “fare la differenza” per costruire un mondo più giusto libero dalla paura e dal bisogno. Non importa quale sia il centro del tuo impegno sociale. Non importa se ti occupi di persone anziane, bambini, giovani, diversamente abili, immigrati, migranti, emarginati, minoranze e rifugiati. Non importa se ti occupi di povertà, sviluppo, guerre, pace, disarmo, informazione, acqua, discriminazioni, educazione, ambiente, criminalità organizzata, legalità, salute, partecipazione, democrazia, lavoro dignitoso,…: ci occupiamo tutti dei diritti umani e i diritti umani sono indivisibili, interconnessi e interdipendenti.

Insieme –per dirla con le parole di Nelson Mandela- abbiamo dunque la responsabilità sociale di sviluppare una nuova cultura politica basata sui diritti umani. Insieme abbiamo il dovere di denunciare e contrastare le grandi e piccole violazioni dei diritti umani richiamando le istituzioni e i governi a rispettare i loro impegni e responsabilità. Dopo aver a lungo affermato che “un altro mondo è possibile” è venuto il tempo di progettare una nuova e fortemente incisiva presenza della società civile internazionale all’insegna del motto “Tutti i diritti umani per tutti”.

Il linguaggio dei diritti umani è e deve essere sempre più consapevolmente il nostro linguaggio comune. Un linguaggio universale che, nel rispetto delle legittime diversità culturali, alimenta il dialogo e la solidarietà e ci aiuta ad agire insieme con sempre maggiore intensità, estendendo la nostra influenza a tutti i livelli, oltre le frontiere e le diversità, con una strategia globale e una consapevolezza comune.

La 7a Assemblea dell’Onu dei Popoli rappresenta un’importante occasione per accrescere questa consapevolezza e mettere a punto insieme, con determinazione, l’agenda politica dei diritti umani, riflettendo sulle sfide più urgenti, sul ruolo e le responsabilità delle istituzioni e della società civile mondiale. I diritti umani non sono un optional. Sui diritti umani non si fanno sconti.

Il programma dell’Assemblea si sviluppa attorno ai seguenti temi:
L’agenda politica dei diritti umani
Prima di tutto la sicurezza umana: l’alternativa alla guerra al terrore
Con l’Africa: costruiamo una nuova alleanza per la giustizia
Il dovere di fare pace in Medio Oriente
La nuova agenda della società civile mondiale.

L’Assemblea si concluderà con un documento finale che raccoglierà le principali riflessioni e proposte emerse nel dibattito. Per i partecipanti italiani, l’Assemblea servirà anche ad approfondire il confronto sulle responsabilità e la politica dell’Italia nel mondo.

All’Assemblea parteciperanno esponenti di movimenti, organizzazioni e network nazionali e internazionali, giornalisti, sindacati, enti locali, forze politiche, università e centri di ricerca impegnati contro la povertà, la guerra e l’unilateralismo a favore della pace e dei diritti umani, dello sviluppo umano sostenibile, della giustizia sociale, della democratizzazione e del rafforzamento dell’Onu, dello sviluppo dell'Unione Europea quale attore civile che promuove la pace nel rispetto degli eguali diritti dei popoli.

In particolare sono state invitate donne e uomini che rappresentano le vittime della miseria e dell’oppressione, delle guerre e della violenza e che testimoniano l’impegno civile sui grandi problemi sociali, politici, ambientali, culturali del nostro tempo. Particolare spazio sarà dedicato all’Africa (domanda di giustizia) e al Medio Oriente (domanda di pace). Dall’Africa intendiamo invitare: gli amici di Nairobi con i quali abbiamo iniziato la nostra marcia in occasione del Forum Sociale Mondiale; i partner africani dei nostri progetti di pace e di cooperazione; gli organizzatori africani del Forum Sociale Mondiale. Dal Medio Oriente intendiamo invitare: gli israeliani e palestinesi impegnati in progetti di pace, di solidarietà, di dialogo e di promozione dei diritti umani; i nostri partner dei progetti di pace, di solidarietà e di cooperazione.

L’Assemblea sarà anche l’occasione per accendere i riflettori sui protagonisti di alcune significative “storie del cambiamento”. Storie di donne e uomini che dimostrano il potere della solidarietà e dell’impegno per la giustizia.

Uno spazio particolare sarà dedicato anche a giornalisti provenienti da paesi dove ogni giorno si commettono violenze e abusi intollerabili contro la libertà di comunicazione e informazione.

Grazie al progetto “Adotta un popolo”, i partecipanti internazionali all’Assemblea saranno protagonisti di numerose iniziative che si terranno in tutto il territorio nazionale dal 1 al 4 ottobre 2007 nell’ambito della Settimana della pace.

L’Assemblea dell’Onu dei Popoli si concluderà domenica 7 ottobre con la Marcia per la pace Perugia-Assisi “Tutti i diritti umani per tutti”.

Per iscrizioni e informazioni:

http://www.perlapace.it/
on line dal 28 giugno 2007 per fare pace insieme a te

Tavola della Pace
via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337
email
mailto:mpace@krenet.it - http://www.tavoladellapace.it/

Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 - fax 075/5721234
email
info@entilocalipace.it - http://www.entilocalipace.it/

venerdì 31 agosto 2007

SERVIZIO CIVILE ALLA CISL DI PRATO!!!!

ENTRO IL 28 SETTMBRE 2007 SI SVOLGONO LE SELEZIONI PER PARTECIPARE AL SERVIZIO CIVILE PRESSO LA SEDE DELLA CISL DI PRATO.

SE HAI TRA I 18 ED I 28 ANNI E SEI INTERESSATO CONTATTA LA CISL DI PRATO ALLO 0574 6991 (MIRKO)


IL BLOG DELL'ISCOS!





Il perché di questo blog:uno strumento per restare aggiornati sul mondo della cooperazione e sui progetti di Iscos nel mondo
....Un aiuto, che non coinvolga i popoli rendendoli protagonisti della loro emancipazione, rischia di trasformarsi in assistenzialismo senza sviluppo....




giovedì 30 agosto 2007

Incontro Aned

Martedi 4 Settembre alle ore 21.00 presso i locali della Cisl di Prato in Via Pallacorda 5 ci sarà un incontro con Giancarlo Biagini, presidente dell'A.N.E.D. di Prato .

L'Aned è l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti. I suoi aderenti sono i sopravvissuti allo sterminio nazista e i familiari dei caduti nei Lager.
(per maggiori dettagli visitate
[ http://www.deportati.it/aned/default.html ] e
[ http://deportazione.po-net.prato.it/ ]

Nell'invitarVi a questa interessante iniziativa, restiamo a disposizione per ogni informazione allo 0574 6991(Mirko/Eleonora).

Cari saluti a tutti.
Cisl Giovani Prato [ http://giovanicislprato.blogspot.com/ ]http://giovanicislprato.blogspot.com/[ http://www.cisl.prato.it/giovani/ ]http://www.cisl.prato.it/giovani/

mercoledì 29 agosto 2007

Onu dei Giovani-Terni-PARTECIPA!




Care amiche, cari amici,
siamo lieti di invitarvi a partecipare alla 3a Assemblea dell'Onu dei Giovani che si svolgerà a Terni dal 5 al 7 Ottobre 2007 con il titolo "Giovani in azione per i diritti umani e la pace".
Le ragioni e gli obiettivi dell'Assemblea, che si concluderà Domenica 7 Ottobre con la partecipazione alla Marcia per la pace Perugia-Assisi, sono indicati nell'appello "Tutti i diritti umani per tutti" .
Ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo si incontreranno per confrontarsi sull'agenda politica legata ai temi della pace, della nonviolenza, dei diritti umani. La città di Terni si sta organizzando per accogliere centinaia di partecipanti, con l'obiettivo di mettere a sistema un preziosissimo patrimonio fatto di esperienze, contatti, energie, opinioni, che saranno il propulsore di un momento non solo di confronto e dibattito, ma anche e soprattutto di progettazione di azioni concrete per la pace e i diritti umani.
Le assemblee plenarie ed i workshop saranno luoghi privilegiati per discutere insieme, giovani generazioni di donne ed uomini, del nostro rapporto con la politica, l'informazione, la cultura, in una prospettiva che lascia alle nostre spalle l'immagine dei giovani come utenti, consumatori, fruitori passivi. Ci concentreremo infatti sul nostro ruolo di attivisti politici, di produttori d'informazione, di creatori di culture e linguaggi originali.
PER INFO contattateci, abbiamo i moduli per l'iscrizione oppure visitatate:
http://www.onudeigiovani.org/
VI RICORDIAMO ANCHE LA MARCIA DELLA PACE, A CONCLUSIONE, DI DOMENICA 7 OTTOBRE.DA PRATO PARTIRA' UN NOSTRO PULLMAN, PER INFO 0574 6991 !



Saluti!
Cisl Giovani Prato

venerdì 20 luglio 2007

I GIOVANI DI PRAO C'ERANO!!!







PENSIONI: I GIOVANI CISL MANIFESTANO DAVANTI A SEDE ULIVO


Ufficio Stampa Cisl- - Scendono in piazza i giovani della Cisl, 21 Luglio alle 18,00 a Roma in Piazza Santi Apostoli davanti alla sede dell’Ulivo.



C’è chi vuole scaricare sul sindacato l’incapacità della politica a risolvere la questione dello scalone”, ha dichiarato oggi la coordinatrice nazionale dei giovani della Cisl, Brigida Angeloni, presentando l’iniziativa il cui slogan sarà: “La politica divide, il sindacato unisce”.



Al sit-in parteciperà domani anche il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni.
“I cittadini hanno invece il diritto di conoscere la verità. C’è chi si è battuto come la Cisl concretamente per ottenere i contributi figurativi per il lavoro precario e le facilitazioni per il riscatto della laurea. E c’è chi invece continua a fare solo propaganda e demagogia, facendosi ora strumentalmente paladino dei giovani. Siamo stufi di questa presa in giro. Sono stati tutti i partiti che sostengono l’attuale governo a firmare il programma per l’abolizione dello scalone. Ma finora non sono riusciti a trovare una posizione comune. La Cisl ha fatto da mesi delle proposte serie e responsabili sull’allungamento graduale dell’età per superare lo scalone e garantire la libertà di andare in pensione con gli incentivi. E’ la politica che vuole spaccare in due il paese, alimentando una guerra generazionale tra giovani e pensionati. Per questo la Cisl non ci sta.



Ribadiremo l’appello a Prodi perché faccia finire subito questa sceneggiata, attraverso una proposta finale che possa dare al sistema previdenziale italiano un assetto stabile, a prescindere delle maggioranze politiche che governano di volta in volta il paese”. .

martedì 10 luglio 2007

CAMPAGNA BIRMANIA

CISL - LEGAMBIENTE – WWF - GREENPEACE per la "CAMPAGNA BIRMANIA"

l'appello può essere sottoscritto sul sito www. cisl.it
e www. birmaniademocratica.it



Contro il lavoro forzato, per la democrazia, i diritti, l’ambiente in Birmania, la liberazione di Aung San Suu Kyi

la Birmania è un paese martoriato da decenni di violenta dittatura, che ha imposto l’arbitrio come legge e come modalità di governo. Un paese che ha raggiunto il triste primato di essere il primo produttore di metanfetamine al mondo, il secondo per produzione di oppio, il primo per bambini soldato e per la presenza di lavoro forzato.
Inoltre il Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, da ormai 12 anni, è costretta a durissimi arresti domiciliari, mentre oltre mille prigionieri politici, sono vittime di torture ed abusi durante la detenzione, a causa dei quali molti hanno perso la vita. Il regime militare inoltre si rifiuta di avviare un serio dialogo tripartito con procedure e scadenze condivise con tutte le parti interessate, a partire dalla Lega Nazionale per la Democrazia e le organizzazioni delle nazionalità etniche, ed ha lanciato un inaccettabile processo di "Convenzione Nazionale" per una costituzione, che manterrebbe il potere nelle mani dei militari.
Centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini sono tutt’ora costretti al lavoro forzato, da parte sia dei militari, sia delle autorità locali, e sono spesso obbligati alle deportazioni forzate, mentre sono comuni la detenzione e le esecuzioni, torture, stupri, utilizzati come mezzo di potere
Continua la repressione di tutti i fondamentali diritti umani e sindacali. Gli attivisti del lavoro, le loro famiglie, amici e conoscenti vengono costantemente arrestati, torturati e condannati a pesanti pene detentive, mentre Il regime militare ha dichiarato il sindacato birmano FTUB una organizzazione terroristica.
Accanto alle violazioni dei fondamentali diritti umani e del lavoro si aggiungono la gravissima violazione dei diritti ambientali con la distruzione ed il taglio illegale delle foreste di teak, il dissennato sfruttamento minerario, la costruzione delle dighe sul fiume Salween, che ridurranno alla povertà oltre 500.000 contadini e pescatori danneggiando irrimediabilmente il delicato ecosistema locale.
Poiché tutte le principali attività economiche e produttive sono in mano o sono controllate dal regime militare o dallo stato, l’ ILO ha approvato nel 2000 una Risoluzione che chiede a tutti i governi, agli imprenditori e alle organizzazioni sindacali: " di rivedere i loro rapporti con la Birmania e di adottare le misure appropriate affinché tale paese Membro, non possa trarre profitto da questi rapporti, per perpetuare o sviluppare il sistema di lavoro forzato. A causa della persistenza del lavoro forzato, tale risoluzione è stata integrata dalla richiesta ai governi di introdurre ulteriori misure, ivi compreso nei confronti degli investimenti diretti esteri e dei rapporti con le imprese birmane statali o di proprietà di militari.

Chiediamo:
- alle imprese italiane:
· che hanno rapporti commerciali con la Birmania e alle multinazionali, a partire da quelle impegnate nel settore forestale, petrolifero, del gas e minerario, nei progetti di costruzione di dighe ed infrastrutture - che comportano ingenti profitti per il regime, la violazione dei diritti umani, sindacali, ambientali - di sospendere i loro rapporti con questo paese, per non contribuire a rafforzare il potere della giunta, che continua ad utilizzare il lavoro forzato e la devastazione ambientale come fonte di potere .
- Agli enti locali, alle Regioni, al governo Italiano :
· di impegnarsi attivamente per la attuazione della Risoluzione ILO nei confronti delle imprese e di istituire un sistema di disincentivi e di monitoraggio e rapporto regolare all’ILO, sul comportamento delle imprese.
· di sostenere il rafforzamento della Posizione Comune dell’UE, inserendo nell’elenco delle imprese con le quali è proibito oggi promuovere accordi e collaborazioni economiche, anche le imprese di proprietà dello stato e dei militari, così come richiesto dal governo birmano in esilio e dall’ILO, a partire dai i prodotti del settore del legno.
· di sostenere attivamente le organizzazioni democratiche e sindacali birmane e il governo in esilio.
· Di continuare a fare pressione per il rilascio immediato e senza condizioni del Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi e di tutti gli altri prigionieri politici, in particolare di Myo Aung Thant; sindacalista dell’FTUB, condannato all’ergastolo.
· di rifiutare il riconoscimento del processo di "Convenzione Nazionale" e la costituzione illegittima, predisposta dal regime, sostenendo invece l’impegno del movimento di opposizione democratica, per la promozione di una costituzione democratica e federale.
· di sostenere attivamente il dialogo specifico nelle istituzioni EU, ASEAN, ASEM e SAARC, e con i paesi più interessati, per spingere il regime militare ad avviare un efficace dialogo politico con la partecipazione di tutte le parti interessate: i gruppi etnici e la Lega Nazionale per la Democrazia, come condizioni indispensabili per l'istituzione di una vera e propria democrazia e dello stato di diritto.
· Di richiedere il pieno rispetto delle foreste della Birmania e delle comunità che le abitano.
· di richiedere alle organizzazioni internazionali e regionali, comprese le istituzioni finanziarie, di interrompere i prestiti e qualunque altro progetto che coinvolga la Birmania, ad eccezione di quei casi specificamente previsti per la attuazione delle raccomandazioni dell’OIL e per la lotta contro HIV/AIDS, malaria e tubercolosi.
· di lavorare per la adozione al Consiglio di Sicurezza ONU, di una Risoluzione, che costringa la giunta ad un tavolo negoziale per la democrazia con tutte le parti interessate a partire dall’NLD e dalle organizzazioni dei gruppi etnici.

FIRMA ANCHE TU L’APPELLO SUI SITI:

www.cisl .it

lunedì 2 luglio 2007

Campagna di firme, aiutaci!!!!

http://www.1million4disability.eu/

L’EDF (Euopean Disability Forum) ha indetto una campagna di raccolta firme per la predisposizione di una "Legislazione Europea efficace che combatta tutte le forme di discriminazione e garantisca la piena inclusione nella società europea dei suoi oltre 50 milioni di cittadini con disabilità".
In Italia la campagna è gestita e sostenuta dal CND (Consiglio Nazionale sulla disabilità) e dalla FISH (Federazione Italina Superaneto dell'Handicap).

Su http://www.1million4disability.eu/form_it.asp?langue=EN c'è la spiegazione delle motivazioni alla base della campagna, potete aderire anche on line ma se volete materiale e raccogliere le schede di adesione o firmare potete anche venire da noi in Via Pallcorda 5 a Prato, vi aspettiamo!
Ad oggi sono state raccolte per questa campagna circa 143.000 firme ~in tutta Europa, quindi si è ancora molto lontani dall'obiettivo del milione di firme!!!!

Per ulteriori infio su questo chiamaci allo 0574 6991 oppure scrivi a giovani@cislprato.it

venerdì 29 giugno 2007

SCREAM-stop al Lavoro minorile!! Diciamolo insieme.

Programma Internazionale per l’Eliminazione del Lavoro Minorile
Il lavoro minorile è lo sfruttamento della fascia piùvulnerabile della nostra società: l'infanzia. Secondo le piùrecenti stime dell'Organizzazione Internazionale delLavoro (ILO), nel mondo vi sono oltre 245 milioni diragazzi al di sotto dei 18 anni che lavorano.
Circa 180milioni di essi lavorano nelle peggiori forme disfruttamento, stentando in condizioni pericolose e arischio di vita.
Molti ragazzi non ricevono alcuna istruzionee sono vittime di abusi fisici, sessuali e psicologici. Alcuni diventano disabili o muoiono prima di raggiungere l'etàadulta, come conseguenza diretta del loro lavoro. Altri restano psicologicamente segnati a vita.
Per molti il lavoro minorile è un fenomeno invisibile,invisibile perché i bambini lavorano in settori nascosti,come ad esempio le attività domestiche e la prostituzione; o invisibili perché la società preferisce far finta di non vederli.
Rendere visibile il fenomeno del lavoro minorile rappresenta pertanto la via per abbattere il muro diindifferenza che la società ha eretto nei confronti dipunti di vista, attraverso la ratifica e l'implementazione diconvenzioni internazionali, programmi pratici sul campo,e attraverso la mobilitazione di settori chiave dellasocietà. Uno di questi settori è rappresentato dai giovani.
L'educazione è il miglior modo per spezzarequesto circolo vizioso, e costituisce il fulcro di qualunque programma sostenibile che intenda contrastare il lavoro minorile. È necessario che tutti i bambini possano avvalersi del loro diritto fondamentale di frequentare la scuola, che le loro famiglie e comunità ricevano un'educazione, che siano sensibilizzati riguardo i diritti dei bambini nel più ampio quadro dei diritti umani.
I giovani assumeranno in tal modo un ruolo più attivo all'interno della società, assumendo il controllo del proprio destino e del destino dei loro coetanei, e non verranno più visti dal resto della società come un gruppo passivo bisognoso di protezione.
Per maggiori informazioni sulle iniziative dei Giovani di Prato su questo scrivi a giovani@cislprato.it.

mercoledì 27 giugno 2007

Un pò di riso.. amaro.










Un pò di foto dei giovani del calcetto!GRAZIEEEE!


Pubblichiamo un pò di foto dei ragazzi del calcetto: questo vuol essere un ringraziamento a tutto "l'entourage" del calcetto dopo l'ultima gara di quest'anno, disputata sabato 23 giugno e che ha visto i nostri ragazzi arrivare secondi nel Raggruppamento del CSI Regionale e vincere l'ennesima coppa, dimostrando lealtà ed impegno e uno spirito che si contraddddistingue per volontà e dedizione , oltre alla voglia di divertirsi e di aiutarsi.














Un grazie a tutti dunque, giocatori e dirigenti, tifosi e tifose: una menzione particolare al mister che ha sopportato ancora tutti ed al segretario generale della Cisl di Prato, Gabriella Melighetti, per l'occasione e per l'infinito sostegno.

Un grazie, infine, alla Cisl tutta che ci ha seguito davvero con interesse.

giovedì 14 giugno 2007

"Ma la parte".....la facciamo o no?

Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898 - Roma, 19 luglio 1957), meglio conosciuto con lo pseudonimo di
Curzio Malaparte,
è stato uno scrittore, giornalista e diplomatico italiano del Novecento.
Particolarmente noti, soprattutto all'estero, sono i romanzi Kaputt e La pelle, resoconti autobiografici della sua esperienza di giornalista e ufficiale durante la seconda guerra mondiale.

A 50 anni dalla morte, Prato ricorda lo scrittore con varie iniziative delle quali vi terremo aggiornati!
Intanto un assaggio con un paio di iniziative, segnalateci quelle che conoscete!

1.
Premio giornalistico Curzio Malaparte
Anche questo anno si rinnova l'appuntamento del premio giornalistico promosso da Lions Club Prato Datini. Possono partecipare gli studenti universitari di tutti i Corsi di Laurea che abbiano la passione della scrittura giornalistica
Guarda la locandina.

Per informazioni:Cell. 335 6998551 o 348 5809983e-mail: premiomalaparte@lionsclubpratodatini.it


2.
"Progetto "Malaparte"

Studio di allestimento teatrale a cura degli studenti Pro.S.M.Ar.T.del testo Anche le donne hanno perso la guerra
Un gruppo di studenti della Laurea Specialistica Pro.S.M.Ar.T. -Produzione di Spettacolo, Musica, Arte, Arte Tessile (orientamentoteatrale) presenterà
Giovedì 28 giugno, alle ore 21,30 Presso Officina Giovani - Prato
Uno studio di allestimento teatrale del testo Anche le donne hannoperso la guerra, scritto nel 1954 da Curzio Malaparte.
Il progetto è il risultato del laboratorio di regia teatrale condotto da CristinaPezzoli.


3.
Altri eventi a Prato

Cartellone eventi di Prato e dintorni Dedicato a Malaparte
24/5/2007 - 9/11/2007

Prato per i 50 anni dalla morte: Letture, mostre, cinema, incontri, eventi e convegni
Sei mesi di mostre, reading, film, eventi e convegni.
Comune di Prato - Assessorato alla Cultura.

A questo link è disponibile il depliant delle manifestazioni!
http://tempolibero.prato.it/eventi/pdf/dedic.pdf
Saluti a tutti!
Cisl Giovani Prato
giovani@cislprato.it

lunedì 4 giugno 2007

Don Milani

14.6.07
ECCO ANCHE LE FOTO, ERAVAMO TANTI!







Il 26 giugno ricorrono 40 anni della morte di don Lorenzo Milani il Priore di Barbiana e 40 anni dalla prima pubblicazione di Lettera a una professoressa. Di don Lorenzo Milani si è scritto moltissimo, nonostante questo siamo ancora oggi di fronte ad una memoria che non invecchia mai, anzi.
Non è un caso che il messaggio del priore fa riflettere ancora oggi proprio come 40 anni fa: questo è ciò che avviene per chi non è stato" indifferente" e ha concorso al bene comune.
Mercoledì 13 giugno si terrà un incontro su Don Milani alle 21 presso il salone Cisl in Via Pallacorda, 5
Saranno presenti Edoardo Martinelli, allievo della Scuola di Barbiana e Mariangela Maraviglia, docente e saggista.
Naturalmente siete tutti invitati, vi aspettiamo
Cisl Giovani Prato
Ust Cisl

giovedì 31 maggio 2007

Marcia Prato Calenzano


L'associazione Ezechiele Onlus, con il patrocinio delle Province di Prato e Firenze e dei Comuni di Prato e Calenzano, organizza per il giorno
2 Giugno 2007
la 2° Marcia per la Cittadinanza Attiva e Responsabile

Partenza da Prato - Piazza del Comune - ore 16.30Arrivo a Calenzano - Piazza del Comune - ore 20.00
concluderanno la serata:Maria Grazia Laganà, ved. FortugnoPina Grassi, ved. Libero GrassiAichatou Ramdan, per l'ass. Afapredesa per i desparecidos SaharawiCalogero Parisi, Coop lavoroe non solo

Saranno a disposizione Bus navetta da Calenzano per il rientro a Prato al termine della manifestazione. http://www.ezechiele37onlus.it/

martedì 29 maggio 2007

INCONTRO LAVORO Cisl, è per TE!


Lo sportello Incontro Lavoro Cisl è un servizio gratuito convenzionato con il Centro per l’Impiego della Provincia di Prato, promosso dalla CISL e dal Centro Servizi S.r.l.
L’Incontro Lavoro è stato creato con l’obiettivo di implementare lo scambio fra domanda e offerta di lavoro nel territorio.

I Servizi
- Inserimento IDOL
- Inserimento banca dati
- Consulenza alla Formazione
- Bandi di Concorso
- Bilanci di Competenza
- Stesura Curriculum Vitae e lettera di presentazione
- Orientamento al lavoro
- Consultazione offerte di lavoro
- Contatti con Aziende e Società di Somministrazione
- Preselezione (attraverso inserimento banca dati)

Formazione
Offerte di Lavoro
Concorsi
Offri Lavoro

Contatti e orari
Incontro Lavoro Cisl

Via Pallacorda, 5 - Prato
Tel. 0574/69.91.15 Fax 0574/21.076
E-mail inlavoro.po@cisl.it

Martedì dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Mercoledì dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Giovedì dalle 09.00 alle 12.00

Per appuntamento telefonare allo 0574/69.91.15




TERRAFUTURA 2007, LE FOTO !!











Chiude Terra Futura: 83mila visitatori. E NOI DI PRATO.





Dopo tre giorni di piena attività, con oltre 500 aree espositive, più di 4.000 enti rappresentati (associazioni, movimenti e realtà del non profit, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni, insieme per testimoniare come comportarsi in modo “diverso” sia possibile in ogni ambito), 100 spazi di animazione e laboratori di “buone pratiche”, 190 appuntamenti culturali fra convegni, dibattiti e workshop (con 1.000 relatori coinvolti), si è chiusa la quarta edizione di Terra Futura, con una crescita del 25% nel trend generale della manifestazione.



Una presenza fatta di sostanza, entusiasmo e impegno, che passa da dibattiti e incontri, con ospiti autorevoli e qualificati, ma anche con un grande stand al centro del piano terra nel padiglione Spadolini. Uno spazio ‘biancoverde’ che sta riscuotendo successo tra i visitatori di Terra Futura che, davvero in tanti, si fermano nello stand per conoscere il mondo Cisl, informarsi sulle tante attività del nostro sindacato o chiedere informazioni pratiche all’accoglienza dell’Inas e del Caaf.
Instancabile ed encomiabile il lavoro dei giovani volontari Cisl che prima si sono dati da fare per allestire lo stand e che ora lo animano con entusiasmo per renderlo accogliente, come deve essere un sindacato capace di mettere al centro la persona


LE FOTO DI CISL IN PIAZZA PER TE 2007!
















ANCORA FOTO DI CISL IN PIAZZA PER TE 2007!











CISL INCONTRA A PRATO!


Il 26 maggio in 60 piazze italiane sarà possibile ricevere informazioni dettagliate e consigli sulla previdenza complementare e la destinazione più conveniente del proprio Tfr, in previsione della scadenza del 30 giugno.

L’occasione sarà offerta da Cisl Incontra, l’annuale manifestazione nazionale della Cisl che quest’anno vedrà gli esperti dell’Inas e del Caaf Cisl per tutta la giornata del 26 maggio in 60 piazze italiane con gazebo attrezzati, a disposizione di quanti vorranno ricevere maggiori notizie sul proprio futuro pensionistico.

Con lo slogan “In piazza X te” Cisl Incontra, inserendosi nell’ambito delle iniziative per l’Anno Europeo delle Pari Opportunità, fornirà anche informazioni specifiche alle donne che lavorano, in particolare su conciliazione lavoro/famiglia, tutela della maternità, congedi parentali, part-time, flessibilità d’orario. La visita ai gazebo di Cisl Incontra sarà anche l’occasione per assistenza fiscale e assistenza agli immigrati, vertenze di lavoro ed esigenze economico-sociali.

L’evento sarà preceduto la sera del 25 maggio a Napoli (piazza Dante ore 20.30) da una manifestazione a cui parteciperà il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. A seguire il concerto di musica con Simone Cristicchi, gli Stadio e Ladri di Carrozzelle, condotto da Paola Maugeri di MTV. L’intervento di Raffaele Bonanni e il concerto saranno trasmessi in diretta su maxischermi, posizionati nelle piazze interessate al Cisl Incontra.


E A PRATO?

Con Cristicchi e gli Stadio “Cisl in piazza x te”Il 25 maggio (ore 20.30) in Piazza Duomo
maxischermo collegato in diretta con il concerto di Napoli
Venerdì 25 e sabato 26 maggio la Cisl di Prato … “in piazza x te”.

Due appuntamenti che hanno l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del Sindacato e un’occasione per incontrare i lavoratori, i pensionati e tutti i cittadini al di fuori delle sedi ufficiali. E parlare dei problemi di tutela del mondo del lavoro e per rafforzare il legame della nostra Organizzazione con la società civile ed il nostro Territorio.

Venerdì 25 in piazza Duomo alle 20,30 ci sarà un maxischermo in collegamento con il concerto di Napoli, dove si esibiranno artisti di primo piano della musica italiana: dal vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, Simone Cristicchi, al gruppo storico come gli Stadio, ai Ladri di Carrozzelle.
Un appuntamento musicale gratuito.

Sabato 26 maggio, sempre in piazza Duomo, dalle 9.30 alle 19.00 giornata dedicata all’informazione su materie Fiscali, Previdenziali, TFR, Casa, Sociale e altro con la presenza di dirigenti e operatori.
Nel pomeriggio ancora musica per tutti con il Gruppo Folk Antidotum Tarantulae.


CISL GIOVANI PRATO

COMINCIA LA TUA CORSA!!!



Il campo scuola estivo organizzato dalla Cisl, si svolgerà quest anno dal 17 al 24 giugno a Levico Terme (TN) presso l’Hotel Imperial “Principessa Sissi”. Questa iniziativa si rivolge esclusivamente a militanti, componenti di Sas, delegati Cisl nelle Rsu di età non superiore a 32 anni che vogliono conoscere ed approfondire le strategie e l’identità della Cisl, il senso della cultura e dell’impegno sindacale, la centralità del modello associativo.Il camposcuola "Comincio la mia corsa…" vuole proprio essere una tappa significativa e motivante per i giovani che iniziano a impegnarsi nel sindacato e vogliono investire il proprio tempo e le proprie capacità nella nostra organizzazione. Sarà anche l'occasione di far vivere un’esperienza comunitaria di studio e attività culturali.Il programma dei lavori confluirà nello svolgimento della Festa della Cisl che si svolgerà a Levico Terme dal 22 al 24 giugno.